Vendita Vendesi Masseria del 1800 con volte a stella ubicata a 3 km da Santa Maria di Leuca. - Gagliano del Capo

Cod. 201 - Vendesi Masseria del 1800 con volte a stella ubicata a 3 km da Santa Maria di Leuca.

L'Immobile in Breve

Città:
Gagliano del Capo
Prezzo:
trattative riservate
Categoria:
Masserie, Tenute, Case Coloniche
Condizioni:
Da Ristrutturare
Superficie Coperta:
535 m2
Superficie Giardino:
9.141 m2
N. Locali:
9
N. Bagni:
4
Anno di Costruzione:
1800
Classe Energetica:
G

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Descrizione

GAGLIANO DEL CAPO

Via Gagliano – Tricase

Masseria denominata CIARDO, di mq 535 coperti, di cui una buona parte a piano terra, risalente alla fine del 1800, con giardino a corte interna, di circa 1.000 mq, tipico dell’epoca, oltre a terreno di pertinenza tutto intorno, per mq 8.141. Possibilità di acquistare ulteriore terreno adiacente alla stessa proprietà per circa un altro ettaro, e anche oltre. Il corpo principale della masseria è in perfette condizioni statiche, mentre alcune stalle ubicate nel giardino a corte interna, risulta semi diroccate. La proprietà conserva tutto il fascino di una volta, con una particolarità, una cisterna enorme al centro del giardino a corte, dal quale un tempo le donne tiravano su l’acqua dalla cisterna, autoalimentata dalle piogge invernali, e per mezzo di due pile adiacenti, ancora oggi presenti, venivano lavati i panni.

Il centro urbano di Gagliano del capo dista 61 Km. da Lecce , mentre l’Aeroporto del Salento (Brindisi) dista km.113.

Sul costone della Serra dei Cianci, affacciato sul mare Adriatico di Puglia, sorge Gagliano del Capo, un piccolo ed incantevole paese di circa 6000 abitanti a pochi kilometri da Santa Maria di Leuca, in provincia di Lecce. La presenza di menhir nel territorio documenta una esistenza umana databile dall’età del bronzo. L’abitato si sviluppò particolarmente in epoca alto-medievale accogliendo i profughi dalle distruzioni dei vicini casali di Pulsano e Misciano.

Al comune di Gagliano del Capo appartengono anche due frazioni: Arigliano e San Dana.

Dall'ottobre 2006, parte del suo territorio rientra nel Parco Costa Otranto - Santa Maria di Leuca e Bosco di Tricase, istituito dalla Regione Puglia allo scopo di salvaguardare la costa orientale del Salento, ricca di pregiati beni architettonici e di importanti specie animali e vegetali.

Da segnalare lo splendido tratto di costa ricadente nel territorio comunale di Gagliano del capo, in particolare la località Ciolo celebre per il locale notturno Gibò.

Da visitare a Gagliano del capo Vi è inoltre il Palazzo Ciardo, casa natale del famoso pittore salentino Vincenzo Ciardo. Di sicuro interesse è il centro storico, che si snoda tra stradine strette e lastricate delle caratteristiche "chianche". Nel centro storico sono presenti altri palazzi, quasi nascosti tra le altre abitazioni. In periferia è possibile visitare il Convento di San Francesco di Paola, costruito nel XVII secolo.

La nascita della masseria fu spesso un prodotto della colonizzazione baronale di vaste aree interne abbandonate ed incolte, negli anni tra il XVI secolo e il XVIII secolo, quando la Spagna, per approvvigionarsi dei cereali, concedeva la licenza di ripopolamento ai nobili del Regno delle Due Sicilie, i quali arrivavano a fondare perfino dei veri e propri villaggi nei dintorni della costruzione originaria. A partire dagli anni novanta del Novecento si è diffuso il recupero di alcune di queste masserie storiche che vengono ristrutturate per adibirle ad agriturismi e a Bed & breakfast. In tal modo si raggiunge anche l'importante obiettivo di garantire la salvaguardia e la conservazione di tali storici monumenti. 

Tutte diverse ma accomunate da un unico grande pregio: aver visto nascere, crescere ed evolvere i nostri avi, piccole comunità di contadini che vivevano in quei grandi agglomerati; che si incontravano con gli abitanti delle masserie vicine; che lavoravano, che si stancavano, che si innamoravano tra quelle mura. Mura spesse, costruite con antiche tecniche specifiche della nostra terra; mura che si innalzavano fiere e che si raccordavano al cielo con maestose volte a stella.

La storia delle masserie è indissolubilmente legata a quella dell’Italia meridionale che è storia travagliata, storia di miseria, di violenza, di sopraffazione, di ignoranza, di diritti negati, storia che affonda le sue radici nell’antichità. L’origine del termine “Masseria” va infatti ricercata nel concetto di “massa” (in latino classico genericamente “blocco”, “riunione”), con il quale, nel periodo decadente dell’impero romano venivano denominati vasti complessi fondiari formati da grandi aggregati rustici, variamente articolati al loro interno nella gestione e nella conduzione, generalmente di proprietà pubblica o ecclesiastica.

Di esse colpiscono la funzionalità e la razionalità che predominano nella partitura degli ambienti, la sapiente modulazione di spazi interni ed esterni e la grande armonia e delicatezza con le quali si inseriscono nell’ambiente circostante, segno di un perfetto equilibrio tra uomo e natura. Tutto ciò è legato a fattori naturali che possono riguardare il sito in cui esse stanziano, o in riferimento ai materiali e alle tecniche costruttive; ma ciò che le ha caratterizzate dal punto di vista strutturale e architettonico è legato al tipo di colture praticate, alle esigenze locali, all’organizzazione familiare e produttiva, alla necessità difensiva e ad altri aspetti che oggi ci manifestano la necessità, i ritmi e i modi di vita delle popolazioni del Salento fino a non molti anni or sono.
Gli edifici includevano parti essenziali, come le abitazioni dei residenti (con aree riservate ai padroni, ai coloni ed ai pastori), i magazzini per gli attrezzi e le sementi, le stalle per i buoi, i recinti e le tettoie per le pecore, l’aia per la trebbiatura, “la pajara”, il casolare per la trasformazione del latte, il forno, ecc. L’approvvigionamento, la conservazione e la distribuzione dell’acqua era garantito da varie strutture quali pozzi, cisterne e pile, usate anche per abbeverare gli animali.

 

 

Accessori

Piscina Piscina
Terrazzo Terrazzo
Balcone Balcone
Arredamento Arredamento
Riscaldamento Autonomo Riscaldamento Autonomo
Box Auto/Garage/Posto Auto Box Auto/Garage/Posto Auto
Giardino Giardino

Mappa

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